Agnano, cucina tipica partenopea con Rosario Gallo

1936 tutto ha inizio in un basso dei quartieri Spagnoli, Napoli, dove, Donna Teresa, oggi nonna, apre una cucina, preparando le ” merende” per i vari lavoratori che popolavano il centro città, cantiere del Risanamento a cielo aperto.

La cucina di Teresa diviene un punto di riferimento per gustare piatti tradizionali partenopei veloci e a buon prezzo.

Donna Teresa mantiene l’attività anche durante l’ultima Guerra, con i bombardamenti, spesso i piatti della sua cucina vengono mangiati nei rifugi. Arrivano poi gli Americani e il loro colpo di fulmine per la pasta e patate punta di diamante della famiglia Gallo, Teresa ormai è  moglie e mamma.

La vita in cucina per nonna Teresa arriva ai nostri tempi e la ritroviamo ad Agnano con il figlio Rosario Gallo , maestro pizzaiolo e campione del mondo di Pizza Napoletana, la nuora Luisa Incoronato e i nipoti. Apre la trattoria -pizzeria tipica cucina napoletana: Com cucin ‘a nonn, Via Agnano Astroni 228, Napoli, nei pressi dell’Ippodromo.

Ogni piatto è cucinato seguendo gesti e ricette tramandati oralmente e con il c.d. “learning by doing“, ovvero l’imparare facendo.

La Cucina, dice Rosario Gallo, “inizia dalla spesa giornaliera, ogni giorno il mercato detta il menù, a noi spetta scegliere gli ingredienti di stagione migliori da trasformare in piatti tipici, ragù, polpette, genovese, lardiata e altro che il cliente ama gustare, accompagnati dal nostro vino delle terre di Castel nuovo, Contursi Terme.”

Rosario Gallo tornato nella sua Napoli, dopo una esperienza in Sicilia, ha inteso offrire, ai napoletani in particolare, la sua lunga esperienza culinaria continuando la vera cucina tradizionale partenopea con l’ausilio dei figli e dei giovanissimi nipoti , Cristiano e Emanuele, alunni dell’Istituto Rossini di Bagnoli.

Promuovere il territorio attraverso la buona tavola è un discorso che vede coinvolti a vario livello tante realtà della società. Cosi Rosario Lopa, Portavoce Consulta Nazionale dell’Agricoltura e del Turismo, già Delegato della Provincia di Napoli al settore Agroalimentare, sottolinea da tempo l’importanza della cultura del cibo sano e delle nostre terre ,Campane, da consumarsi sia  sulle tavole delle famiglie che nella ristorazione. “Sarà importante per rilanciare il settore gastronomico della città ma di tutta la regione, individuare e realizzare dei Percorsi Gastronomici legati alle tradizioni della cucina napoletana, buon volano anche per aumentare, a mio avviso, i flussi turistici.” La presenza nel quartiere flegreo della piccola realtà: Com cucin a’ nonn, trattoria- pizzeria, può rappresentare una punto ,per i napoletani e non solo , di una ristorazione tipica tradizionale che mantiene nel menù, qualità e costi contenuti.

Una vita tra i fornelli,la Famiglia Gallo , generazioni a confronto nella preparazione delle pietanze , una cucina che resiste alle innovazione e alle contaminazioni, dove i prodotti tipici campani sono trasformati con le sapienti mani di ieri con la forza dei giovani di oggi condotti dal ricordo degli odori della cucina di un tempo e che porta a dire al cliente : com cucin a’ nonn!

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