I sostituti del Pane, dott.ssa Silvana di Martino

Sono vari i sostituti del pane consumati al pasto o come snack. Solitamente più calorici, perchè privi di acqua parzialmente o totalmente….ed allora analizziamo le loro caratteristiche.

Cracker tra i più acquistati, sono utilizzati soprattutto come spuntino. La confezione, in genere, contiene numerosi pacchetti sigillati; i tempi di conservazione sono piuttosto lunghi: alcune aziende produttrici dichiarano addirittura un anno, ma è preferibile consumarli entro 2 o 3 mesi dalla data di produzione. Per l’impasto del cracker è utilizzata una farina debole, cioè povera di glutine miscelata con acqua e lievito. Grassi, bicarbonato ed eventualmente altri ingredienti sono aggiunti tra la prima e la seconda lievitazione. La pasta tirata in sfoglie sottili, deve avere uno spessore uniforme: è la quantità della farina a determinare un buon risultato. La cottura è breve circa pochi minuti a una temperatura di 300°C. Vengono poi raffreddati e subito confezionati per mantenere la loro fragranza sino al consumo.

Fette biscottate utilizzate in sostituzione del pane, sopratutto per la prima colazione, contengono meno acqua , più sale e condimenti del classico panino, e hanno quindi un apporto calorico maggiore. Si conservano per 4 o 5 mesi. L’impasto, composto da farina 00, condimenti e spesso zucchero, è cotto in apposite forme, lasciato raffreddare e poi tagliato a fette regolari. L’essicazione avviene su piastre ed è molto rapida. E’ il basso tasso di umidità a rendere il prodotto conservabile più a lungo.

Grissini Questi bastoncini sottili possono essere prodotti con tutti gli sfarinati consentiti per il pane. Sono commercializzati conditi, all’acqua, con farina integrale. Hanno una minore umidità e un maggiore contenuto di proteine e grassi del pane, sono più digeribili, ma forniscono più calorie. Si conservano per 60 o 70 giorni. La lavorazione è simile alla panificazione classica: si utilizza farina di tipo 0 o 00, acqua lievito ed eventualmente sale. La cottura è rapida, bastano pochi minuti per renderli croccanti e friabili.

Seguici su fb:Nutrizione&Benessere

You might also like