Museo Archeologico, Ragù del Cullatore con gli antichi semi del Nolano

Nola, 11 Giugno ore 20:00 presso il  Museo Archeologico di Nola verranno presentate le specialità alimentari autoctone del nolano. Recuperate, grazie ad antichi semi,  dalla Cooperativa sociale “Eccellenza Nolane” con il progetto “Agricoltura Eubiotica”. L’ antico pomodoro di Napoli (“Smec 20”) e le zucchine ‘San Pasquale’ , sono alcune delle specialità già prodotte, mentre si stanno piantando i semi delle “papaccelle”, della “zucca napoletana lunga”, della “melanzana a grappolo”, della “cima di viola” e della “tonda” di Scafati. L’attività della Cooperativa “Eccellenze Nolane” sarà illustrata dal presidente  Giovanni Trinchese. L’evento sarà arricchito da una tavola rotonda  moderata dalla giornalista Brunella Cimadomo con Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Luigi Montano, coordinatore del progetto Eco Food Fertility, Riccardo Riccardi, agronomo, Giacomo Franzese, direttore del Museo Archeologico di Nola e Lorenzo Vecchioni, presidente della Fondazione Festa dei Gigli.

Il ragu’ del Cullatore ( “i cullatori” sono gli uomini  che sorreggono e trasportano i Gigli,torri piramidali di legno, alte 25 metri e pesanti oltre 25 quintali. L’insieme dei cullatori, 120 uomini, prende il nome di “paranza”. La festa dei Gigli dedicata a San Paolino, dura da ben 1.604 anni e l’evento è “Patrimonio orale e immateriale dell’umanità” ), fatto con l’antico pomodoro,  con  gli altri prodotti eubiotici , saranno preparati, dello chef Paolo Barrale, stella della cucina e dal maestro pizzaiolo pluripremiato Gianfranco Iervolino.

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