Pozzuoli: Gianni Biccari illustra la III° edizione di ART-IN-GARAGE

Con l’inaugurazione della mostra PER GRAZIA RICEVUTA di Giancarlo De Luca, sabato 9 novembre all’Art-Garage di Pozzuoli ha preso il via la terza edizione della rassegna fotografica ARTinGARAGE ideata e curata da Gianni Biccari con la collaborazione di Emma Cianchi, Ylenia Lessoni e Veronica Grossi.

Poco prima del vernissage abbiamo fatto una chiacchierata con Biccari per sondarne le emozioni e sapere quali saranno le proposte di quest’anno.

Dando una sguardo al calendario, a chi seguito le precedenti edizioni salta subito all’occhio che quest’anno la rassegna presenta un cartellone più selettivo rispetto al passato…

Sì, ma la novità principale è che quest’anno molte esposizioni saranno cadenzate ogni tre settimane invece di due come è avvenuto in passato. Addirittura Enzo Buono, memoria fotografica di Pozzuoli degli ultimi decenni, si accavallerà tra il vecchio e il nuovo anno e presenterà il calendario 2020.

Anche quest’anno darete spazio agli esordienti?

Gli esordienti assoluti quest’anno saranno Nicola Della Volpe la prossima settimana, e Vincenzo Zannini a gennaio.

Le aspettative per questa nuova edizione?

Avvicinare sempre più persone alla fotografia, soprattutto i giovani. Mi auguro che tanti puteolani e napoletani si alzino dalle poltrone per venire a vederci.

Ci illustri nel dettaglio il calendario?

Come dicevo la prossima settimana avremo Nicola Della Volpe con la sua prima personale. Tra fine novembre e inizi gennaio, Enzo Buono. Quindi Vincenzo Zannini fino al 31 gennaio. Poi Aldo Adinolfi, molto conosciuto e apprezzato per i suoi reportage fotografici, che fino al 21 febbraio presenterà una rassegna di ritratti dei pescatori di Pozzuoli curata da Sara Fosco. Quindi avremo Giovanni Ruggiero; Corrado Onorifico che viaggia per fotografare. Con Ferdinando Riccio e la sua mostra sulla settimana Santa a Barcellona daremo un tocco di internazionalità all’evento. Seguiranno Gigi Viglione e Matteo Anatrella che è uno dei più importanti fotografi di moda napoletani. Barbara di Maio chiuderà la rassegna. Come vedi anche quest’anno non ci siamo fatti mancare nulla!

Nelle precedenti edizioni, alla fotografia, alternavate altre forme d’arte. Quest’anno?…

Rispetto agli anni scorsi, dove in calendario inserimmo anche presentazioni di libri – tu lo sai bene perché presentasti il tuo romanzo SIGNATURE RERUM – e la mostra di pittura IL FOTOGRAFO E LA MODELLA di Ferdinando Pisacane, questa volta ci limiteremo esclusivamente alla fotografia. Tuttavia stiamo studiando degli eventi of, ossia delle mostre collaterali, da inserire nel corso della rassegna.

Cosa si deve aspettare il pubblico da questa edizione?

Spero uno standard qualitativo abbastanza alto. Ma soprattutto deve capire che le fotografie non devono restare chiuse nei telefonini e nei pc, ma devono essere rese visibili affinché chiunque possa goderne la visione.

Tra poco si inizia, il regista è emozionato?

Sì, come tutte le prime teatrali!

 

Vincenzo Giarritiello

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