La pasta fresca surgelata di qualità della Surgital presentata al Grajales di Pozzuoli

Surgital è un’azienda della provincia di Ravenna, specializzata in produzione di pasta fresca surgelata.
È nata da un piccolo laboratorio familiare di pasta fresca, fondato nel 1980, di appena 40 mq, come ci ha tenuto a informarci la sua “marketing manager” Serena Bergamini, e adesso dà lavoro a ben 250 dipendenti ed è l’azienda leader italiana del settore.
Essa ha abbinato alla pasta fresca il concetto e la pratica della surgelazione, che ne conserva e ne preserva la fragranza e la qualità, ed esporta i suoi prodotti nei principali paesi del mondo.

Patrocinato dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani e condotto e coordinato da Luigi Farina, direttore della famosa “piattaforma del gusto” www.spaghettiitaliani.com, si è svolto, nella serata di lunedì 20 maggio, un incontro con gli operatori della ristorazione e con la stampa specializzata, presso il “lounge bar” Grajales di Pozzuoli, finalizzato alla presentazione del top di gamma di Surgital, denominato “Divine Creazioni”, una pasta fresca surgelata riservata esclusivamente alle cucine dei ristoranti di qualità.

La presentazione di questa linea di pasta fresca surgelata di alta qualità, farcita esclusivamente con ingredienti Dop di prima scelta, e realizzata con farine di eccellenza, impastate con uova di galline allevate a terra, come ha sottolineato lo chef di Surgital, Enrico Guerrini, si è materializzata grazie al contributo di quattro giovani cuochi napoletani iscritti all’APCI, che hanno interpretato e impiattato, a modo loro, integrandoli con gli elementi tipici della tradizione culinaria partenopea, alcuni dei formati della pasta Surgital “Divine Creazioni”.

Antonio Grasso ha proposto una entrée di Bauletti “Divine Creazioni”, ripieni all’astice, su fonduta di provola e polvere di friarielli. Raffaele Satriano ha preparato un primo di Triangoli al pesce spada con duetto di pomodoro e granella di olive di Gaeta croccanti. Salvatore Andretta ha cucinato un secondo primo di Quadrelli con carne di Chianina e cardoncelli, con fondo bruno. Amedeo Carannante ha servito, come dolce, i quadrelli di cacao con scorza di arancia su cremoso di bufala e polvere di olio extra vergine di oliva.

Nel corso della cena, sono stati serviti i vini campani di Cantine Mediterranee e di Podere Don Giovanni di Galluccio

 

Pasquale Nusco

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