L’enoturismo seduce le donne

Il vino intriga e affascina sempre più donne, sedotte anche dalla capacità conviviale dello stesso, aumenta la loro presenza nelle aziende del settore come visitatrici. Le donne amano coniugare più aspetti prima di scegliere.

Ecco quindi che nella scelta dell’azienda vinicola, per passare un giorno in allegria,  sono prese in considerazione anche altre esigenze,  panorami mozzafiato, vigne strepitose, accoglienza, buon cibo . In Campania molte aziende riescono a soddisfare i vari aspetti allora si sceglie in base alla produzione di un vino particolare. Un giorno, alcuni amici, mi chiesero di organizzare una giornata , fuori porta, dedicata al vino”una festa del vino”. La comitiva fu presto fatta, 47 adulti e 13 bambini. Un gruppo anarchico del vino, provenienti dalle province di Napoli, Caserta e Salerno. Nell’ottica di coniugare tutte le esigenze scelsi  l’Azienda Agricola Sorrentino Vini di Boscotrecase, produttrice storica del Lacryma Christi del Vesuvio. La bravissima Maria Paola Sorrentino, una delle titolari dell’azienda,  ci accoglie e ci racconta la storia della sua famiglia, della tenuta, del noto Lacryma Christi e dei suoi vigneti. La giovane ed energica vignaiola, ci guida sui terreni vulcanici  illustrando le loro caratteristiche e la storia delle eruzioni del Vesuvio (dai filari si ammira, potente e maestoso, il cono del nostro vulcano).

Quindi ci fa passeggiare tra le stupende vigne di Aglianico, Piedirosso, Caprettone, Falanghina e Catalanesca, uve che concorrono alla vinificazione del Lacryma Christi del Vesuvio, ci illustra le qualità delle piante e dei loro frutti. Alla fine della lunga ,per qualcuno, anche faticosa (siamo tutti cittadini disabituati alla campagna) passeggiata tra i filari, ci accomodiamo in una sala dove  viene servito il pranzo degustando i vini dell’azienda. Principe del banchetto il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio. Cinque i vini che selezionati per il pasto: lo Spumante Dorè rosato da Piedirosso, il Lacryma Christi bianco, la Falanghina Latikadea 2014, il Lacryma Christi Vigna Lapillo rosso e il Don Paolo Aglianico.

 

Vini generosi che esprimono la forza di carattere del territorio, i suoi sentori e la sapidità che gli trasmette la terra vulcanica, nonché l’amore e la passione della famiglia Sorrentino che li produce. La giornata fuori porta per festeggiare il vino era riuscita ognuno aveva il suo calice pieno e nelle vene il “calore vulcanico” dell’amico Bacco sempre più amico delle donne.

 

 

 

Pasquale Nusco