Assegno divorziale, una svolta importante

Dominique Testa Presidente Campania Obiettivo Famiglia Federcasalinghe

 

 

FEDERCASALINGHE: GRANDE APPREZZAMENTO DI TUTTA L’ASSOCIAZIONE PER LA SENTENZA N° 18287 DELLA CASSAZIONE SULL’ASSEGNO DIVORZIALE

 La Sentenza, vicina ai moderni ordinamenti europei protegge le donne ed il loro impegno per famiglia e figli ed assume un valore generale nella considerazione che sono in aumento i divorzi dopo lunghi anni di matrimonio.

Nel 1995 la percentuale di divorzi di coppie dopo 15 anni di matrimonio rappresentava solo l’11 % della totalità.

Nel 2015 tale percentuale è salita al 23,5%.

Aumentata anche l’età media dei coniugi che si separano:

45 anni per le donne

48 anni per gli uomini

Il nuovo assegno valorizza i sacrifici fatti dai coniugi ed in particolare delle donne.

Con Sentenza della Cassazione dal 12 luglio 2018 cambia la natura dell’assegno di divorzio che oltre ad essere assistenziale diventa compensativo e perequativo.

Una sentenza importante che vede riconosciuto il ruolo delle molte donne che, spesso di comune accordo con il marito, per sostenere il coniuge ed accudire i figli hanno rinunciato ad avanzamenti di carriera scegliendo soluzioni di lavoro part-time, o addirittura hanno rinunciato completamente ad un lavoro retribuito.

Si tratta di donne che hanno dedicato la loro vita alla cura della famiglia e dei figli, un lavoro impegnativo e non retribuito, senza il quale il marito non avrebbe potuto intraprendere carriere importanti o crescite professionali.

Grazie a questa Sentenza, quindi, l’esito dell’assegno di divorzio sarà legato ad un bilancio dell’impegno che entrambi i coniugi hanno dato nella vita matrimoniale, che tiene conto della durata del legame, della presenza di figli, dell’età e della futura capacità reddituali dei coniugi.

Una svolta importante che riconosce alla donna l’impegno ed il ruolo che quotidianamente assume per garantire stabilità e serenità alla propria famiglia.

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